CARTA E CARTONE

Riciclare la carta è fondamentale per salvaguardare l’ambiente: riduce l’utilizzo di legno vergine, abbatte i consumi energetici e idrici, oltre alle emissioni di gas serra ed evita l’aumento del fabbisogno di discariche.

 

Il processo di riciclaggio della carta prevede la raccolta, la selezione e la trasformazione dei rifiuti di carta in nuove fibre utilizzabili per la produzione di carta riciclata. La fibra secondaria arriva da due canali principali:

  • sottoprodotto industriale già selezionato all’origine e idoneo a essere conferito nelle cartiere (sfridi delle lavorazioni, giornali stampati, imballaggi usati in GDO e dalle industrie);
  • raccolta differenziata di carta, cartone e cartoncino per cui è necessario un trattamento di selezione prima della reintroduzione nel ciclo produttivo.

La gestione del riciclo di carta

 

La carta non è riciclabile all’infinito poiché le proprietà meccaniche e chimiche delle fibre vengono alterate dai continui trattamenti.

 

La trasformazione da carta da macero in materia prima può avvenire solamente in caso di carta non contaminata da sostanze tossiche o comunque nocive. Tutti i materiali che, pur contenendo cellulosa, sono stati trattati chimicamente o inquinati da altre sostanze devono essere smaltiti.

I materiali riciclabili al 100%

 

  • Giornali
  • Riviste
  • Libri
  • Sacchetti di carta
  • Scatole (medicinali, dentifrici e scarpe)
  • Imballaggi (cartone per frutta e verdura)
  • Stampa commerciale (dépliant, pieghevoli pubblicitari)
  • Contenitori di prodotti alimentari (pasta, riso, cereali, bevande)

I materiali non riciclabili

 

  • Carte sintetiche
  • Carte fotografiche
  • Carta oleata e unta
  • Scatole della pizza
  • Fazzoletti di carta usati
  • Tovaglioli sporchi
  • Carta plastificata
  • Carta chimica dei fax
  • Carta carbone
  • Carta termica (scontrini)

Ricicla questi materiali con: