Il termine plastica identifica un numero molto ampio di materiali sintetici e semi-sintetici, detti polimeri, utilizzati in numerose applicazioni, come nel settore degli imballaggi.
I materiali polimerici puri si suddividono in termoplastici, termoindurenti ed elastomeri. Lo standard internazionale SPI (Society of Plastic Industry) ha stabilito le codifiche utilizzate per individuare in modo chiaro il tipo di materiale ai fini del corretto riciclo della plastica.
Tutti gli imballaggi in plastica, a prescindere dal tipo di polimero e dalla specifica codifica, sono sempre conferibili nella raccolta differenziata.
La gestione del riciclo della plastica
nei centri di selezione dei rifiuti plastici le principali fasi di lavorazione sono:
- rimozione oggetti ingombranti che per le loro dimensioni ostacolano il funzionamento degli impianti;
- disimballo e lacerazione dei sacchi per liberarne il contenuto;
- vagliatura, con eliminazione delle impurità e degli elementi di piccole dimensioni, difficilmente recuperabili;
- separazione in due flussi distinti: imballaggi bidimensionali (flessibili) e imballaggi tridimensionali (rigidi);
- separazione con separatori ottici o ad infrarosso (detettori);
- cernita manuale.
Queste attività permettono di suddividere gli imballaggi provenienti dalla raccolta differenziata in una serie di flussi omogenei, ciascuno dei quali può essere avviato a riciclo.
Nel seguente processo di riciclo meccanico vero e proprio i flussi di rifiuti suddivisi per polimero e, in alcuni casi, per colore, vengono indirizzati a processi basati su quattro fasi: macinazione, lavaggio, separazione per flottazione e asciugatura. il materiale in uscita sarà così pronto per essere immesso nel sistema produttivo come nuova Materia Prima Seconda (MPS).
Il risultato finale di un impianto di riciclo è rappresentato da scaglie di materiale lavato. In alcuni casi, come nel riciclo dei flaconi di HDPE e delle bottiglie di PET, le scaglie si possono usare direttamente come Materia Prima Seconda per produrre nuovi manufatti. In altri casi, il processo di riciclo si può concludere con l’estrusione del materiale, al fine di ottenere un materiale uniforme per dimensioni e colore. L’estrusione fornisce anche l’opportunità di addizionare al materiale di riciclo additivi, cariche o coloranti, che ne migliorino le caratteristiche per il tipo di applicazioni alle quali il materiale è destinato.