RIFIUTI ORGANICI

I rifiuti organici (detti anche FORSU, Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani) costituiscono oltre il 40% del rifiuto urbano e sono costituiti da:

  • umido, rifiuti organici provenienti dalle cucine e/o dalle mense;
  • rifiuti biodegradabili, provenienti dalla manutenzione di aree verdi pubbliche o private;
  • rifiuti avviati al compostaggio domestico;
  • rifiuti provenienti dai mercati.

 

La raccolta differenziata dell’organico è fondamentale poiché questa tipologia di rifiuti può diventare un’importante risorsa per produrre energia (biometano) e/o il compost di qualità per concimare le colture e rinvigorire i terreni.

La gestione dei rifiuti organici

 

Per ottimizzarne la valorizzazione dei rifiuti organici è necessario che siano separati in maniera meticolosa da ogni altro rifiuto non organico: tutto parte dal cittadino che deve effettuare la raccolta differenziata in modo corretto affinché gli scarti possano essere recuperati e poi inviati agli impianti di valorizzazione.

 

Gli impianti di valorizzazione del rifiuto permettono di reinserire gli scarti nel ciclo produttivo in forma di materia prima seconda, riducendo gli scarti e massimizzando il valore d’uso dei prodotti di consumo.

Ricicla questi materiali con: